Associazione Amici di Val dei Molini

Centro Tutela ed Educazione Ambientale "Francesco Rumor"

SCIURUS VULGARIS

feb 132018

Grazioso ed agilissimo. Inconfondibile per il modo che ha di correre su tronchi e rami e la posizione che assume quando mangia con la coda arcuata lungo il dorso trattenendo con le zampe anteriori nocciole, noci, semi, gemme, ed anche uova di uccelli.
È lungo circa 40 cm, coda compresa, e pesa sui 300 g. Il colore è molto variabile e va dal bruno scuro al rossastro. Quelli della Valle sono bruno scuro. Il pelo della pancia è bianco.
Purtroppo ha una forte mortalità nel primo anno di vita durante l’inverno, mortalità che può raggiungere il 75% e più.
Per aiutarlo, ed anche per poterlo osservare, abbiamo messo delle mangiatoie con noci e nocciole.

Lo Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), il nostro Scoiattolo, è minacciato dallo Scoiattolo grigio nordamericano (Sciurus carolinensis) perché più grosso e aggressivo, in più è portatore di un virus che uccide gli scoiattoli autoctoni. Probabilmente lo Scoiattolo grigio americano è fuggito o è stato rilasciato da qualcuno che lo teneva come animale d’affezione. Una ulteriore conferma che non si deve immettere fauna proveniente da altri ambienti.
Lo Scoiattolo rosso è un animale protetto.

UNA MANGIATOIA SELETTIVA

gen 102018

In occasione dell’incontro associativo dell’Epifania, i soci presenti hanno ricevuto in regalo una mangiatoia “selettiva” ovvero che è accessibile più facilmente a Cinciarelle e Cinciallegre in quanto oscilla perché appesa ad uno spago. Angelo Alberi nostro socio esperto inanellatole dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ci ha spiegato cos’hanno di speciale le cince per essere così abili:

undefined

”questa tipologia di mangiatoia è adatta ad uccelli con uno spiccato comportamento "acrobatico". Questa sorprendente agilità nelle Cince (Cinciarella, Cinciallegra, Cincia mora ... ) è particolarmente sviluppata. A differenza di altre specie come il Merlo, il Pettirosso o il Fringuello, solo per fare alcuni esempi, le possiamo osservare raramente alimentarsi a terra. Probabilmente questo è dovuto alla loro dieta basata soprattutto su Insetti ed Aracnidi che si trovano in abbondanza tra le chiome degli alberi e integrata con frutti, gemme e nettare. L'evoluzione ha dato a questi uccelli la possibilità di muoversi agevolmente tra le fronde e di arrivare a catturare le loro prede anche nelle porzioni più esterne e sottili dei rami.”

undefined

La mangiatoia è stata pensata per contenere pezzetti di panettone: il dolce delle feste invernali.

 

Un grazie particolare a Carlo Lanza instancabile creatore, 
osservatore, fotografo, ecc. ecc.

BUONI PROPOSITI 2018

dic 282017

undefined

Il tetto della nostra sede in Valmolini ha bisogno urgente di manutenzione straordinaria (rifacimento); la foto qui sopra vi da un'idea del deterioramento!

Chi volesse aiutarci può fare un bonifico all' IBAN
IT 37 V 02008 11808 000103813366
Scrivi a valmolini@gmail.com per la detrazione fiscale della somma donata.

Grazie a tutti coloro che volessero contribuire con quanto è possibile.

NOVITA' TRA GLI ALBERI DI VALMOLINI

dic 212017

E' l'ultima creazione dell'Associazione di Amici di Val Molini

undefined

i nostri soci hanno scattato foto, classificato e verificato quanto incontriamo nel mondo degli alberi in Valmolini.

Qui sotto alcune pagine della raccolta di questo nuovo libro particolarmente nutrito e... nutriente!

GIOCARE ED IMPARARE

dic 212017

Vi presentiamo il libro dei giochi per l'educazione ambientale. Si tratta della raccolta di tutti i giochi che abbiamo fatto in Valmolini con i nostri piccoli e grandi amici durante le nostre attività.

undefined

undefined

 

Se volete ordinarne delle copie contattateci alla mail valmolini@gmail.com . Saranno a vostra disposizione in breve tempo.

BUON DIVERTIMENTO!!!

 

APPUNTAMENTI IN RIVA AL FIUME

nov 292017

Gentili amici,

Vi segnalo questo interessante e composito evento, promosso e organizzato dalla Regione Veneto, Assessorato Ambiente e protezione Civile, che incontrerà sicuramente il vostro interesse in quanto "incrocia" numerosi temi di nostro interesse, con particolare riferimento a difesa del suolo, bacini di laminazione, idrografia vicentina e acqua come risorsa.

E’ oltretutto un'ottima occasione per approcciare questi temi anche sotto il profilo prettamente culturale (ad es. la presentazione del libro "Acque di terraferma: il Vicentino", o la performance teatrale di Fabio Testi su Ezzelino), oltre che sotto il profilo tecnico (bacini di laminazione, politiche regionali sulla difesa del suolo) e politico.

Senza nulla togliere agli altri relatori, la presenza dell’Ing. Luigi D’Alpaos, che molti credo conoscano, oltre che per lo spessore riconosciuto a questa figura di tecnico spesso “controcorrente”, è utile anche per la sua conoscenza storica dei fenomeni alluvionali nel Veneto fin dai tempi del 1966 e per il fatto di aver seguito tutti i processi tecnico-politici conseguenti a quell’alluvione, fino ai giorni nostri.

E' senz'altro da approfittare del fatto che la Regione organizzi un evento a tema specifico in sedi decentrate, con tematiche vicine al luogo di svolgimento. Questo evento infatti è centrato sul Vicentino, così come i precedenti sono stati specifici delle aree in cui si sono svolti.

Non so fino a che punto vi siano il tempo e lo spazio per elementi di dibattito e/o per domande e interazioni con il pubblico, ma non è escluso che ci siano. Anche in questo senso la Vostra presenza potrebbe essere importante, anche per dare il segno di un ruolo attivo.

L'ingresso è libero e non richiede prenotazioni.

Vedi anche su facebook la pagina dedicata. Ogni vostra ulteriore divulgazione ad altri, è gradita.

Ci vediamo ai Chiostri di Santa Corona VENERDI' PROSSIMO 1° DICEMBRE alle ore 18,00.

Pierangelo

 

undefined

Atom

per la conservazione, l'integrazione e lo sviluppo del patrimonio naturalistico